Il poker e la sua storia
Ci sono varie tradizioni storiche legate al poker, ormai non si sa piu’ quale sia quella vera. Una di queste lo vuole gioco da filibustieri, per poi diffondersi in lungo e in largo fino alla scomparsa di wiskey e di sigari che facevano la loro parte, sopratutto quando raccontati dalle iommagini dei film holliwoodiani. Certo, sembra verosimile che il poker abbia alimentato superstizioni. Una simpatica che si racconta e’ che a Monetcarlo una ricca signora giocatrice si faceva portare dalla cucina un tost caldo con burro sopra, su cui splavava una banconota e….gnamme!!! questo ogni volta! non voglio pensare a quanta flora batterica perdeva ogni volta e che grandi corse al bagno! Il poker non e’ solo un gioco da casino, come possono essere le slot machines o la roulette: ha delle regole che vanno imparate, ha delle consuetudini e delle tensioni dove meglio non lanciarsi.
Anche la sola assegnazione ai posto e’ particolare e va seguito un iter, perche’ non e’ certo priva di importanza. Immaginate se un maestro di bluff potesse sedersi tranquillamente a sua scelta davanti a dei novellini. Sarebbero spacciati.
Ricordate sempre che la filosofia di ogni gioco e’ divertirsi non diventarne dipendenti, ne farlo per denaro.
Se scegliete di giocare, giocate sempre responsabilmente, infiormandovi sulle normative vigenti sul territorio!











